La versatilità del marmo Statuarietto

Il marmo Statuarietto si estrae in blocchi dalle rinomate cave di Carrara. La sua grana è medio-fine e la sua texture è caratterizzata da venature leggere ma concentrate sui toni del grigio che si stagliano su un fondo bianco latte. Se il marmo Statuario è conosciuto per la brillantezza della sua base bianco-ghiaccio sulla quale possono essere presenti o meno venature grigio cenere, lo Statuarietto conquista per la dinamicità della sua trama e il contrasto grigio/bianco-latte che lo rende molto adatto a soluzioni di design in ambienti moderni ed esclusivi. Inoltre, a differenza dello Statuario, conosciuto per il suo prezzo moto elevato, lo Statuarietto rappresenta un ideale compromesso tra resa e costo effettivo.

Statuarietto: marmo contemporaneo

Il marmo Statuarietto, grazie alla dinamicità della sua texture, può diventare un partner d’eccellenza all’interno di arredamenti di design grazie alla sua capacità di donare una sensazione di esclusività e lusso, senza però diventare troppo presente. Nel luogo forse più vissuto della casa come la cucina, ad esempio, questa pietra naturale può essere declinata con successo in mille soluzioni: nel progetto ideato dallo studio Pane, Acqua e Architettura, lo vediamo utilizzato meravigliosamente nella copertura dei cassetti posti sotto l’isola, accanto al bancone in legno. Un abbinamento decisamente raffinato, che diventa il leitmotiv dell’originalità e dell’estrema bellezza a tutta la stanza. Grazie allo spessore sottile delle lastre, l’apertura e la chiusura dei cassetti risulta comunque leggera e veloce.

2018-03-02T12:40:41+02:00